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QUALITA' INNOVAZIONE TRADIZIONE

GLI INGREDIENTI DI UNA CUCINA DI IORIO

 

 

 

 

Motivare il cliente a scegliere DI IORIO soddisfacendo tutto ciò che il cliente desidera da una cucina attraverso un'offerta di valore superiore per crescere proficuamente e meglio del mercato

Motivation for the customer to choose DI IORIO satisfying the customer’s requests by offering superior value to grow profitably and better than the market.

modello GLISS, link text

Le nostre cucine anche in versione zoccolo h6, link text

modello VOLEE, link text

modello OPERA, link text


Servizi / Services

altri servizi / other services
AFFIDABILITA' / RELIABILITY

Cucine durevoli , affidabili con dotazioni di serie senza compromessi. Ante con cerniere e guide ammortizzate. Pensili con fondo luminoso. Attrezzature interne pratiche.

Durable and reliable Kitchens with standard equipment without compromise. Doors with hinges and amortized guides. Wall cabinets with bright bottom. Comfortable internal equipment.

FILOSOFIA / PHILOSOPHY

Produrre le nostre cucine sapendo di dare ai nostri clienti il sapere di un vero artigiano ed essere al servizio dell'innovazione e rendere il design ad un prezzo accessibile. La nostra mentalità è ancora quella di una sana azienda familiare italiana, della quale andiamo molto fieri.

Producing our kitchens knowing we are giving our customers the knowledge of a true craftsman, being at the service of innovation and making the design at an affordable price.
Our mentality is still that of a healthy Italian family business, which we are very proud of.

RICETTA ABRUZZESE / PIZZA DOLCE

La Pizza Dolce in Abruzzo è la torta per definizione. Riservata in passato soprattutto ai matrimoni, ancora oggi non c’è festa importante che si concluda senza l’arrivo di questa sontuosa meraviglia.

Consiste in un pan di spagna tagliato a dischi, bagnato con caffè e liquore e riccamente farcito. Sebbene sia di origine molto antica, è sopravvissuta ai giorni nostri nella sua versione tradizionale. Nonostante qualche volta si strizzi l’occhio anche all’aggiunta di ingredienti “moderni” (come la panna), la Pizza Dolce classica resta ancora oggi quella più amata e, benché la sua preparazione sia un po’ elaborata, non è difficile da realizzare.

Ricetta della Pizza Dolce

  • Farina: 150 gr
  • Zucchero: 150 gr
  • Uova: 6
  • Lievito: 1 bustina
  • Vanillina: 1 bustina
  • Buccia grattugiata di un limone

Preparazione del pan di spagna. Sbattere bene i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina a pioggia, la buccia del limone, la vanillina ed il lievito. Continuare a sbattere amalgamando in ultimo gli albumi montati a neve. Disporre in una teglia unta ed infarinata e mettere in forno pre-riscaldato a bassa temperatura (150°/160°) per 40/45 minuti (come al solito, vi invitiamo a regolarvi in base alle caratteristiche del vostro forno).

Una volta cotto, si consiglia di estrarlo dalla teglia solo quando il pan di spagna sarà ben freddo.

Per realizzare la Pizza Dolce occorrerà tagliare il pan di spagna in 4 dischi, facendo molta attenzione a non romperlo. Potete farlo aiutandovi con un coltello dalla lama lunga e sottile, oppure con un filo di cotone resistente da passare intorno alla torta facendo un nodino e tirando delicatamente fino a che il filo non avrà attraversato tutto il pan di spagna tagliandolo perfettamente.

I 4 dischi verranno farciti in modo diverso e con questi composti:

1) Crema Pasticcera (crema bianca) da realizzare seguendo la vostra ricetta abituale, oppure con: 1 lt.di latte, 8 tuorli d’uovo, 8 cucchiai di farina, 8 cucchiai di zucchero, la buccia intera di un limone (da togliere non appena arriverà ad ebollizione) oppure la stecca di vaniglia. Metà della crema (che d’ora in poi chiameremo “gialla”) ancora calda, la utilizzeremo per prepararne un’altra unendovi il cioccolato fondente.

2) Pasta Reale (o Pasta di Mandorle) da realizzare facendo uno sciroppo con 300 gr di zucchero e 150 gr di acqua. Portare ad ebollizione ed aggiungere un po’ alla volta 300 gr di mandorle spellate e tritate. Continuate a rimestare spegnendo il fuoco. Il composto deve avere la consistenza di una crema alla quale aggiungerete un goccio di Anisetta o Sambuca. Vi apparirà di color grigio/beige.

3) Crema di cioccolato (crema nera): prendete una metà della crema gialla ancora calda ed aggiungete almeno 250/300 gr. di cioccolato fondente ridotto a scaglie. Mescolate per favorirne lo scioglimento.

4) Glassa: sbattere a lungo e rigorosamente a mano 1 albume, 200 gr di zucchero e qualche goccia di succo di limone. In questo caso non valgono le scorciatoie: lo sbattitore elettrico non garantisce la riuscita della glassa. Abbiate pazienza….

Prendete il primo disco di pan di spagna e bagnatelo bene (senza inzupparlo) con rhum, caffè e alchermes (i liquidi potranno essere diluiti anche con un po’ d’acqua e zucchero in modo da regolarne a piacere il grado alcolico).Aggiungete la crema bianca con cui andrete a coprire uniformemente tutta la superficie del disco.Sovrapporre il secondo disco, bagnarlo di nuovo con i liquidi e coprirlo con la Pasta Reale.Sovrapporre il terzo disco, bagnarlo e coprirlo con la crema nera.Chiudere con il quarto ed ultimo disco, bagnarlo e ricoprirlo delicatamente con la glassa bianca.Decorare con confettini argentati e colorati, oppure con mandorle tritate e spellate.Aiutandosi con la lama del coltello o con una spatolina, bisogna avere l’accortezza di aggiustare il contorno della Pizza Dolce in modo pulito e regolare. Questa è forse l’operazione più difficile: occorre delicatezza per non sfaldare l’esterno che è molto fragile, sia perché è bagnato, sia perché sostiene il peso delle creme.


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